

L’Autunno, le Buche e la Padella Migliore
Carissimi,
affrontiamo un’altra settimana forti di una consapevolezza. Siamo entrati, almeno secondo me, nella migliore delle stagioni. L’autunno.
Alla nostra latitudine è forse l’unica che non comporti seri effetti collaterali. L’estate, che un tempo aspettavamo con impazienza, ha ormai ottenuto un contratto a tempo indeterminato. Comincia a maggio e decide autonomamente quando andarsene, generalmente ai primi di ottobre. L’inverno può essere freddo e, speriamo, piovoso, perché qualcuno dovrebbe ricordare anche al cielo che la Sicilia ha bisogno d’acqua. La primavera sarebbe meravigliosa, se per chi soffre di allergia tanta poesia non finisse dentro un fazzoletto, tra uno starnuto e un antistaminico.
Rimane dunque l’autunno. Temperature civili, giornate ancora lunghe e quella luce che rende persino Palermo meno aggressiva.












